Texture di carta o texture di metallo. Nella mia memoria risiedono
immagini, parole, situazioni ed eventi… e anche storie delicate. È come la
carta nella sua fragilità e come il metallo nella sua forza d’impatto. A volte
brilla, altre volte scompare, e non resta che un sussurro di parole e un
segno tracciato con un filo rosso.
I nostri ricordi sono intrecciati e tessuti con momenti belli pieni di amore e
sicurezza, e con il tempo trascorso insieme. La nostra identità cresce
attraverso le storie che abbiamo vissuto e ricordato, rimanendo nella
memoria come segni o simboli. Ad esempio, il colore rosso è associato
nella memoria all’amore e al desiderio tra gli innamorati.
Ma con i nostri insegnanti — in particolare mia nonna, insegnante di cucito
— il rosso era legato alla distinzione tra giusto e sbagliato. Il rosso è il
colore dell’attenzione, della cautela e dell’errore.